ITAMIL; ESCLUSI CON ORGOGLIO DAL FESI (Perché non abbiamo tradito chi crede in noi)

01.04.2025

ITAMIL ESERCITO – Ci hanno esclusi dal FESI perché non abbiamo firmato un contratto umiliante.

E ne siamo fieri.

Siamo stati esclusi dal F.E.S.I.

Sì, esclusi perché non abbiamo tradito i colleghi.

Perché non abbiamo accettato un contratto povero, penalizzante e ingiusto.

Lo rifaremo ancora, a testa alta.

Per quattro spiccioli annui non potevamo avallare un accordo che umilia chi serve lo Stato con dedizione.

Fonte: corrieredellasera.it
Fonte: corrieredellasera.it

Un contratto insufficiente.

Un aumento tardivo e ridicolo: meno di 85 euro netti al mese a partire dai Graduati.

Nel frattempo, abbiamo perso migliaia di euro.

Abbiamo ottenuto l'aumento salariale solo dal 2024 con i mancati aumenti del 2022 e 2023 senza arretrati poiché eravamo in vacanza contrattuale.

Un'infrazione al rialzo, aumento del costo della vita (acqua, luce, gas, carburante, mutui, affitti, pressione fiscale), indennità scarse è poco più di mancetta I 100 milioni destinati a Polizia e Soccorso Pubblico superano di gran lunga i soli 20 milioni per il Comparto Difesa.

La parte normativa è stata ignorata. Eppure, bastava poco per migliorare le condizioni di vita dei militari, senza costi aggiuntivi.

Avevamo chiesto di aspettare.

Anche USAMI aveva espresso dubbi.

Gli aumenti comunque sarebbero arrivati da aprile 2025.

C'era tutto il tempo per ottenere di più.

Invece, hanno firmato subito.

E ora promettono il FESI come contentino non avendo altri sogni da promettere , ovviamente non ci siamo dati per vinti ITAMIL ha incaricato l'Avv. Massimo Taffuri e il suo team legale per un ricorso collettivo gratuito riservato ai tesserati.

Obiettivo: ottenere un risarcimento per:

Consapevoli di aver sacrificato i quattro spiccioli annuali del Fesi ovviamente molto inferiori rispetto al Fesi delle Forze di Polizia.


NOI NON ABBIAMO TRADITO I COLLEGHI

Attenzione alle Fake News: il FESI viene distribuito in base a criteri stabiliti dal Comparto Difesa

Con amarezza siamo costretti a smentire alcune voci infondate che stanno circolando: è assolutamente falso che gli iscritti al sindacato ITAMIL non percepiranno il FESI (Fondo Efficienza Servizi Istituzionali) solo perché il nostro sindacato non ha firmato il contratto.

Si tratta di una menzogna, una fake news costruita ad arte per danneggiare il nostro sindacato.

Invitiamo tutti i colleghi a non dare credito a queste falsità e, anzi, a segnalare chiunque diffonda tali affermazioni inviando una mail a:
segreteriageneraleitamil@gmail.com
Provvederemo a procedere con le opportune denunce per diffamazione e procurato allarme.

ITAMIL continuerà a difendere con trasparenza e determinazione i diritti dei militari italiani.